IusFemina2026: il Calendario delle Libertà Il Lunario Giuridico IusFemina2026, ideato e promosso dall’Associazione IusGustando Simposi Giuridici, di cui è presidente l’avv. Antonella Sotira, è giunto alla sua undicesima edizione

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Ai patrocini istituzionali si è aggiunto nel 2026 il suggello di Roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma, grazie alla socia onoraria Ius, la Consigliera Cristina Michetelli, anche lei tra i 60 volti del calendario.
Autentica testimonianza di cittadinanza attiva a difesa delle Libertà, senza accezione di genere o nazionalità, di mobilitazione di donne e uomini di Valore, il lunario reca la firma del fotografo Michele Ambrogi, che ha realizzato il corto “ una feroce libertà “ per dare voce ai volti di chi ha posato.
Con la direzione artistica di Giò di Sarno, gli accessori e gli abiti dello stilista Luigi Bruno, sul set allestito a ridosso della giornata mondiale contro la violenza di genere del 2025, nella prestigiosa Sala Giulio Cesare del Palazzo Senatorio del Campidoglio, si sono create empatie e sinergie vibranti anche durante la presentazione del Progetto IusFemina.
Matilde Brandi, che da 15 anni,coniugando  bellezza e diritto alla femminilità, è icona IusFemina, ha lanciato il messaggio insito nella copertina: Ribaltare le prospettive, capovolgere la visione.
L’ insolita immagine di una donna a testa in giù e’ ispirata alla politica e avvocata francese Giséle Halimi.
Lo story telling di questa edizione rende omaggio all’ultima intervista di Halimi rilasciata alla giornalista Annick Cojean, pubblicata in Italia, nel 2024, con il titolo “Una feroce libertà”.
L’empowerment femminile non è potere femminista ma coesione, condivisione, rete fra Valori e persone di Valore, sottolinea l’avv . Sotira. Non occorre essere avvocate per difendere le Libertà o per riconoscerne la loro feroce natura. Occorrono rimedi metagiuridici, talenti e virtù anche spirituali come la Fortezza e l’Introspezione ed il coraggio della poesia.
Assertivi nella postura e nelle interviste, ecco alcuni dei nomi dei volti che hanno posato o inviato i loro selfie:
– la giovanissima modella Miss Roma 2024Beatrice Mazzoni
– le attrici Mita Medici e Cloris Brosca,l’attore e regista Igor Mattei, le giornaliste RAI Camilla Nata e Monica Marangoni e Morena Rosini, molte avvocate dell Associazione Donne Giuriste di Roma con la Presidente Nazionale Irma Conti, i magistrati Carlo Lasperanza, Giorgio Orano, Tiziana Gualtieri, Daniela Dawan, le politiche Simonetta Matone e Souad Sbai, Silvana Campisi Presidente Donne del Mediterraneo, Carmen Federico presidente La Rivincita, scrittori e poete fra cui Fabia Baldi, i manager Francesco Greco e Giampiero Stancati.
Fra i volti anche quello di Maria Antonietta Rositani, con il sorriso della resilienza nonostante il volto ed il corpo ancora martoriato dal fuoco che l ex marito le ha appiccato addosso.
Uniti e pronti a sostenere il progetto di contaminazione culturale IusFemina, che culminerà a marzo in un incontro con una delegazione del movimento Choisir la cause desfemmes  fondato da Halimi e  Simone de Beauvoir, i tanti testimonial hanno ribadito il monito del filosofo  Renè Char, anche lui membro di Chosir “Chi viene al mondo per non turbare, non merita né attenzione né pazienza”.

Redazione

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