Milano, 25 settembre 2026 – Una bambina rapita da Hamas, una donna yazida sequestrata dall’ISIS, un’ex ostaggio del 7 ottobre, un’attivista afghana e una dissidente iraniana. Sono state soprattutto le loro testimonianze
Il professor Michele Brignone, Fondazione Oasis, replica a Souad Sbai sulla ricerca di un’intesa con l’islam italiano. Sbai risponde invitando a una riflessione: siamo veramente sicuri che lo Stato stia dialogando con
La scorsa settimana, precisamente il 4 settembre, l’influencer Simone Carabella ha interrotto la preghiera di circa 200 fedeli musulmani al Parco Piraghetto di Mestre, intonando l’inno di Mameli e mostrando un panino con salumi. Ne sono seguiti
Di Souad Sbai Ci sono lingue che sono molto più di uno strumento per comunicare. Dentro le loro parole vivono la memoria di una famiglia, il paesaggio di un territorio, le storie
Di Avv. Carmela Federico La vicenda della riforma della legge elettorale, lo Stabilicum, si è consumata in pochi giorni concitati, ma il filo conduttore che l’ha attraversata dall’inizio alla fine è sempre
Roma, 3 giu – “Accogliamo con favore la proposta di legge di cui è primo firmatario il Senatore Centinaio, recante modifiche all’articolo 5 della legge n. 152 del 1975 e che prevede
Roma, 3 giu. (LaPresse) – “Accogliamo con favore la proposta di legge di cui è primo firmatario il Senatore Centinaio, recante modifiche all’articolo 5 della legge n. 152 del 1975 e che
Di Souad Sbai Lo scandalo sui fondi pubblici concessi a organizzazioni islamiche vicine ai Fratelli Musulmani riaccende in Germania un dibattito che da anni attraversa l’Europa. Inchieste giornalistiche, interrogazioni parlamentari e rapporti
Grande successo per il Convegno Scientifico Internazionale della SSML Salerno “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber security: scenari economico-finanziari, guerre informatiche e risk management nell’era della guerra ibrida” Si è svolto nelle
Di Souad Sbai Per oltre quarantotto ore, televisioni e grandi testate nazionali, comprese RaiNews, la Repubblica ed altre testate di informazione, hanno diffuso immagini differenti dei presunti responsabili dell’attacco generando una confusione