Si è conclusa a Marrakech la 26ª edizione della “Caftan Week”, manifestazione dedicata alla valorizzazione del caftano marocchino e del patrimonio artigianale del Regno, quest’anno organizzata sotto il tema “Il respiro dell’Atlante”.
Per quattro giorni, l’evento ha celebrato il caftano marocchino come simbolo identitario, culturale e creativo, mettendo in luce il lavoro di artigiani, stilisti e giovani talenti impegnati nella trasmissione di un sapere ancestrale. Questa edizione ha assunto un significato particolare, essendo la prima organizzata dopo l’iscrizione del caftano marocchino nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
L’Atlante è stato al centro dell’ispirazione artistica della manifestazione, evocato non solo come paesaggio naturale, ma anche come memoria collettiva e fonte viva di tradizioni, colori, materiali e tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione.
Grande attenzione è stata inoltre riservata alle nuove generazioni attraverso la sfilata “Jeunes Talents”, vinta dalla giovane stilista Mariam El Kaflaoui, premiata con un assegno di 30.000 dirham (circa 3.000 dollari) e con la possibilità di partecipare alla sfilata ufficiale di Caftan 2027.
Nel corso della serata finale è stato reso un omaggio speciale agli artigiani marocchini, definiti dai promotori dell’evento “custodi silenziosi” di un sapere essenziale alla preservazione dell’autenticità del caftano marocchino.
Con questa nuova edizione, la Caftan Week conferma il proprio ruolo di piattaforma culturale e creativa dedicata alla promozione del patrimonio marocchino, contribuendo al rafforzamento del prestigio internazionale del caftano come simbolo di eleganza, identità e modernità del Marocco.
Adriana Cantiani
