11 febbraio 2019 – Esiste una linea rossa del jihad quasi impercettibile, attraverso la quale l’estremismo organizzato si espande nel mondo. Un percorso che parte da Istanbul e arriva fino a Doha,
Dopo la Camera dei Rappresentanti, anche il Senato degli Stati Uniti si mobilita sulla questione della designazione del Fronte Polisario come organizzazione terroristica. Il 13 marzo, i senatori repubblicani Ted Cruz, Tom
Roma, – I Paesi del Golfo hanno espresso loro profonda gratitudine al Re Mohammed VI del Marocco per le sue posizioni di sostegno e per la solidarietà chiara e costante manifestata dal
On the night of Sunday, February 28, the return of airstrikes over Beirut marked the beginning of new hostilities between Hezbollah and Israel. The bombings followed the resumption of rocket launches from
“Su pari opportunità risultati visibili ma strada ancora lunga” scrive la premier in occasione della Giornata internazionale della donna. “L’obiettivo è chiaro: rimuovere ostacoli, consentire a ogni donna di esprimere pienamente il
Politica, musica e amicizia: l’associazione nata per tramandare lo stile e le idee di Roberto “Bobo” Maroni si presenta con un evento al teatro Santuccio. Avrebbe compiuto 71 anni il 15 marzo.
“LA GUARDIA DI FINANZA INTENSIFICA IL PRESIDIO DI LEGALITÀ LUNGO TUTTA LA FILIERA DISTRIBUTIVA DEI CARBURANTI”. Alla luce delle significative tensioni sui prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni, connesse all’acuirsi
Camera dei Deputati – Roma, 6 marzo 2026 La Fondazione ENovation, presieduta da Massimo Lucidi, presenta presso la Camera dei Deputati l’incontro “Soft Power per l’Ambiente e la Sicurezza Mediterranea: Dialoghi per
Fonti occidentali hanno riferito oggi che il Qatar ha attaccato l’Iran nelle ultime ore. La conferma viene dalla tv israeliana Channel 12 ansa
La nazionale femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l’inno nazionale prima della partita inaugurale della Coppa d’Asia in Australia. Secondo quanto riporta The Guardian, “Ogni membro della squadra è rimasto
Il governo libanese ha deciso di vietare le attività militari di Hezbollah filo-iraniano e chiede che consegni le sue armi allo Stato, ha annunciato lunedì il primo ministro Nawaf Salam al termine