Negli ultimi giorni l’Italia si trova di fronte a un’ondata di episodi preoccupanti legati a tentativi di rapimento di bambini, che hanno generato forte allarme tra genitori e comunità. Dopo i casi di Bergamo e Caivano, si aggiunge un terzo episodio avvenuto a Firenze, dove una madre ha evitato che uno sconosciuto portasse via il suo bambino di soli 5 anni.
L’incidente si è verificato nel pomeriggio di lunedì 16 febbraio presso la pista di pattinaggio di Scandicci, comune della città metropolitana di Firenze. La donna, che ha denunciato l’accaduto alle autorità, ha raccontato di aver visto uno sconosciuto descritto come straniero avvicinarsi al suo bambino e tentare di portarlo via. La reazione immediata e decisa della madre, che ha afferrato il figlio e si è opposta all’uomo, è stata determinante: tra madre e presunto rapitore è nata un’accesa discussione e una breve colluttazione. I suoi richiami di aiuto sono stati uditi da altri presenti, attirando l’attenzione e spingendo lo straniero a lasciar perdere e a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le forze dell’ordine, immediatamente intervenute, stanno raccogliendo tutte le informazioni possibili, anche attraverso le telecamere di sorveglianza installate nella zona, nella speranza di identificare il responsabile. Al momento, non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali, ma il caso si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione, dato che si tratta del terzo tentativo di rapimento in pochi giorni.
Infatti, pochi giorni prima, a Napoli, un uomo di 45 anni di nazionalità ghanese aveva tentato di portare via un bambino di 5 anni davanti a un supermercato, mentre a Bergamo un uomo romeno aveva cercato di rapire una bambina di 18 mesi all’uscita di un supermercato, provocando anche una frattura al femore della piccola.
Questi episodi evidenziano la necessità di maggiore attenzione e di misure di sicurezza nei luoghi pubblici, mentre le autorità continuano le indagini per identificare e fermare i responsabili, nella speranza di prevenire ulteriori tragedie e rassicurare le famiglie italiane.
Redazione
