​Contrasto all’illegalità a Brescia: 81 espulsioni e 309 permessi revocati. Numeri da record che confermano la svolta sulla sicurezza sotto la guida del Questore Paolo Sartori

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Le ultime operazioni di controllo straordinario del territorio condotte dalla Polizia di Stato a Brescia segnano un fondamentale passo in avanti nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. I dati e le statistiche recentemente diffusi dalla Questura tracciano il bilancio di un’attività capillare ed efficace che dimostra come Brescia stia attraversando un momento di straordinaria fermezza nel contrasto alla criminalità diffusa e all’immigrazione clandestina, evidenziando una realtà in cui la città e la sua provincia raggiungono livelli di sicurezza mai registrati prima.

Nel dettaglio delle operazioni, l’Ufficio Immigrazione e la Divisione Anticrimine hanno eseguito provvedimenti incisivi nei confronti di soggetti pregiudicati e irregolari sul territorio nazionale. Tra questi, 27 cittadini extracomunitari – gravati da svariati precedenti penali per reati di particolare gravità quali rapine, furti, spaccio di sostanze stupefacenti e violenza sessuale – sono stati fermati e avviati all’espulsione coattiva tramite accompagnamento immediato alla frontiera aerea o trattenimento presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.).

Tra gli interventi più significativi spicca l’immediato imbarco su un volo diretto in Marocco di un cittadino straniero scortato presso l’Aeroporto di Milano Malpensa. A questo si aggiunge il trattenimento presso il C.P.R. “Corelli” di Milano di un 51enne tunisino con gravi sanzioni penali per maltrattamenti in famiglia e lesioni (aggravati dalla presenza del figlio minore), la deportazione di una 56enne filippina condotta a Malpensa per il rientro in patria, e l’accompagnamento al C.P.R. di Gradisca d’Isonzo di un 32enne nigeriano, arrestato per spaccio e il cui status di asilo politico è stato definitivamente rigettato.

Parallelamente, il Questore Paolo Sartori ha firmato 54 Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti soggetti irregolari. A questi ultimi è stato intimato di lasciare il Paese entro 7 giorni, pena l’avvio immediato delle procedure di espatrio coattivo in caso di rintraccio futuro da parte delle forze dell’ordine.

A completare questo quadro di intervento massivo è l’imponente attività di verifica amministrativa sui titoli di soggiorno, avviata dallo scorso giugno. I controlli dell’Ufficio Immigrazione hanno portato alla revoca immediata o al diniego di rinnovo per ben 309 Permessi di Soggiorno, appartenenti a individui che avevano perso i requisiti di legge per rimanere in Italia. Ai soggetti interessati sono stati concessi 14 giorni per abbandonare il territorio nazionale.

L’impegno profuso e la determinazione strategica dimostrata dal Questore di Brescia, Paolo Sartori, evidenziano un’azione di prevenzione e repressione senza precedenti. I numeri testimoniano non solo la costante presenza dello Stato a tutela dei cittadini, ma confermano l’efficacia di un modello operativo orientato al rispetto della legalità e al ripristino della sicurezza in tutta la provincia.

Mohamed Kandil

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