Le Borse europee proseguono in profondo rosso con Milano che indossa la maglia nera tra i principali listini. La forte corrente di vendita è alimentata dal forte calo delle banche, con le perplessità degli investitori sulla stabilità del sistema finanziario. In flessione anche i rendimenti dei titoli di Stato mentre sul fronte valutario l’euro scende a 1,0738 sul dollaro. L’indice d’area stoxx 600 cede l’1,8%, in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Tra le piazze europee Milano cede il 2,6%, Francoforte (-2,2%), Parigi (-2,1%) e Londra (-1,9%). Sui listini pesano gli istituti di credito il cui comparto lascia sul terreno il 5%. Pesanti Deutscge Bank (-10%), Commezbank (-8%) e Societe Generale (-7%). I mercati risentono anche delle vendite sull’energia (-4,2%), con il petrolio in picchiata. Il Wti scende a 67,21 dollari al barile (-3,9%) e il Brent a 73,10 dollari (-3,7%). A Piazza Affari, Banco Bpm, Mps e Bper perdono oltre il 6%. Unicredit (-5,1%) e Intesa (-4%). Pesante anche Iveco (-5,7%), Tenaris (-4,7%), Saipem (-4%) e Eni (-3,2%). In controtendenza Diasorin che guadagna il 2,5%, Amplifon (+0,6%), Recordati e Campari (+0,1%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 192 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,94%.
Ansa
Le Borse europee proseguono in profondo rosso

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