Il 2027 potrebbe portare una novità importante per milioni di automobilisti: è stata prevista la sospensione del pagamento del bollo auto per alcune categorie di veicoli per l’intero anno. La misura riguarda i versamenti la cui scadenza ordinaria cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
La misura riguarda, in particolare, le autovetture con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 CV, oltre a motocicli e ciclomotori. Il veicolo deve essere regolarmente assicurato e il proprietario deve essere una persona fisica.
La disposizione comprende i veicoli con diverse tipologie di alimentazione, ma alcuni aspetti applicativi devono ancora essere chiariti. Tra questi rientra il caso delle auto ibride, per le quali resta da definire con precisione come debba essere considerata la potenza indicata sulla carta di circolazione.
Sono invece esclusi dalla sospensione i veicoli utilizzati attraverso leasing o noleggio a lungo termine, poiché il proprietario risulta essere una società e non una persona fisica.
E chi ha già pagato? È uno dei punti che attendono chiarimenti. La normativa stabilisce che la sospensione riguarda i versamenti con termine ordinario di pagamento nel corso del 2027, ma non definisce ancora in modo completo tutte le conseguenze per chi abbia già effettuato un pagamento oppure debba effettuare il versamento alla fine del 2026. Per questi aspetti saranno necessari ulteriori chiarimenti applicativi.
Le altre novità sul bollo
La sospensione del 2027 non va confusa con la più ampia riforma della tassa automobilistica. Il nuovo sistema prevede infatti ulteriori cambiamenti sulle scadenze, ma la principale modifica entrerà in vigore dal 1° gennaio 2028.
Da quella data, per i veicoli interessati dalla nuova disciplina, il bollo sarà riferito a dodici mesi a partire dal mese di immatricolazione. Il primo pagamento dovrà essere effettuato entro la fine del mese successivo all’immatricolazione; per gli anni successivi, invece, la scadenza sarà fissata entro la fine del mese di immatricolazione.
Per le auto già immatricolate al 31 dicembre 2027, le precedenti scadenze continueranno invece a valere, salvo diverse disposizioni regionali.
Cosa devono fare gli automobilisti
Per il 2027 sarà quindi importante verificare potenza del veicolo, intestazione, assicurazione e data di scadenza del bollo, tenendo conto anche delle disposizioni della propria Regione. Il calcolo e alcune regole della tassa possono infatti variare a livello regionale.
La novità più immediata è dunque la possibile sospensione del pagamento per le categorie previste per il 2027, mentre il cambiamento strutturale delle scadenze del bollo sarà soprattutto una questione del 2028.
Redazione
