La jihadista Inès Madani è stata condannata in appello a trent’anni di reclusione, di cui due terzi in rigide condizioni di sicurezza, per il tentativo di attentato alle bombole del gas vicino a Notre-Dame, nel settembre 2016. I giudici hanno sostanzialmente confermato la sentenza inflitta in primo grado alla giovane donna di 24 anni, ma hanno aggiunto il periodo di sicurezza, secondo le richieste dell’avvocato generale. Sotto il soprannome di Abou Souleyman, Inès Madani sarebbe stata a capo del “gruppo jihadista di Châteauroux”, i “Soldati di Allah”, che erano stati oggetto di un’indagine nel 2015. L’attentato fu sventato solo grazie alla cattiva qualità del carburante che non si infiammò, scongiurando così un’ennesima strage nel cuore di Parigi.
Terrorismo, trent’anni di carcere per Inès Madani

Latest from Blog
Le autorità austriache hanno arrestato un cittadino austriaco sospettato di legami con l’organizzazione terroristica Daesh, grazie
À la veille du trentième anniversaire de la signature de l’Accord d’association entre l’Union européenne et
L’Unione europea ha adottato una posizione comune di sostegno al piano di autonomia marocchino per il
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno dato il via libera politico alla designazione del Corpo
Ai patrocini istituzionali si è aggiunto nel 2026 il suggello di Roma Capitale e della Città
Sulla Gazzetta Ufficiale è pubblicato il decreto che introduce le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo
L’Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia Youssef Balla ha svolto, il 26 e 27 gennaio,
Il gruppo cinese Shandong Yongsheng Rubber, tramite la controllata Goldensun Tire Morocco, ha avviato la costruzione
Un dibattito giuridico e umanitario che pone la tragedia dei campi di Tindouf al centro dell’attenzione
Nei primi 3 anni di vita i genitori e la famiglia del nascituro sono coinvolti nella