Scontro sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia: circolazione sospesa, soccorsi al lavoro e collegamenti cancellati.
Grave incidente ferroviario nella provincia spagnola di Toledo, nei pressi di Urda, dove nella mattinata di mercoledì 28 ottobre due treni ad alta velocità, uno della compagnia pubblica Renfe e l’altro di Iryo, sono rimasti coinvolti in una collisione. Secondo le prime ricostruzioni, il convoglio Renfe avrebbe raggiunto da dietro il treno Iryo, provocando il deragliamento di alcune carrozze. La dinamica resta al vaglio delle autorità.
L’incidente si è verificato intorno alle 8.54, al chilometro 118 della linea Madrid-Andalusia. Le informazioni diffuse dai media spagnoli riportano un bilancio provvisorio molto grave, con decine di vittime e numerosi feriti, mentre proseguono gli interventi dei soccorritori. Il numero delle vittime è ancora soggetto ad aggiornamenti al momento sarebbero 40 i corpi recuperati. La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia è stata interrotta.
Il treno coinvolto è l’Iryo 6076, in servizio sulla tratta Madrid-Siviglia. La società ha confermato l’incidente e comunicato di aver attivato «tutti i protocolli di emergenza», assicurando la collaborazione con le autorità competenti. Sono stati inoltre cancellati i collegamenti in partenza dalla stazione di Madrid-Atocha verso il corridoio ferroviario meridionale. Al momento, non è stata indicata una data per il ripristino del servizio.
Iryo fa capo al consorzio ILSA, partecipato al 51% da Fs International, al 25% da Air Nostrum e al 24% da Globalvia. L’incidente coinvolge quindi anche una società nella quale il gruppo Ferrovie dello Stato italiano detiene una partecipazione attraverso la propria controllata internazionale.
Le autorità spagnole sono impegnate nei soccorsi e negli accertamenti per ricostruire le cause dello scontro. Intanto, le compagnie ferroviarie stanno organizzando l’assistenza ai passeggeri e alle famiglie delle persone coinvolte. La priorità resta la gestione dell’emergenza, mentre si attendono ulteriori comunicazioni ufficiali sul bilancio e sulle responsabilità dell’accaduto.
Redazione
