Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato, nel corso della conferenza stampa di presentazione del pacchetto di norme della Lega di oggi, mercoledì 23 settembre, che la nuova regola sul tetto agli studenti stranieri per classe sarà introdotta con un decreto legge.
Il decreto e i criteri annunciati
“Sarà un decreto legge perché occorre intervenire subito” ha dichiarato Valditara, come riportato da Repubblica, precisando che la norma “riguarderà da quest’anno i nuovi arrivi, ma sia chiaro, non disarticoliamo le classi”. Il ministro ha poi ribadito la natura della misura: “Il criterio è puramente linguistico. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire”, sottolineando la centralità della lingua come strumento di integrazione e l’obiettivo di evitare, con le sue parole, “le condizioni Alabama anni ’50 con classi ghetto”.
La replica alle accuse di strumentalizzazione
Valditara ha respinto le critiche ricevute sul provvedimento: “Su questa vicenda si è fatta tanta strumentalizzazione, sono state usate parole improprie che in un paese civile avrei voluto non sentire come razzismo e suprematismo. Sono state strumentalizzate le parole di Mattarella e Zuppi. Anche noi vogliamo integrazione e ho sentito dire ‘no alle classi ghetto’. Mattarella ha detto una cosa che anche noi diciamo con questo provvedimento”. Ha infine respinto gli accostamenti con le posizioni del generale Vannacci: “Non inseguiamo Vannacci, semmai è lui che insegue noi”.
