Svolta nella questione del Sahara Occidentale: Regno Unito riconosce il Piano di Autonomia del Marocco RABAT – La questione del Sahara Occidentale registra una svolta diplomatica di rilievo: Il Regno Unito ha
Il Kenya sostiene il piano di autonomia del Marocco – La Repubblica del Kenya considera il Piano marocchino di autonomia l’unica soluzione sostenibile per risolvere la questione del Sahara e saluta il
Dakhla: la conferenza AUSACO chiede una ridefinizione dell’approccio ONU alla controversia sul Sahara marocchino – I partecipanti alla seconda conferenza politica della Coalizione per l’autonomia del Sahara (AUSACO), tenutasi martedì a Dakhla, hanno
Marocco, Slovenia ‘apprezza’ l’iniziativa di autonomia su Sahara occidentale – La vicepremier e ministra degli Esteri slovena Tanja Fajon ha sottolineato venerdì che il suo Paese apprezza l’iniziativa di autonomia presentata dal
MAROCCO-USA: STATI UNITI RIBADISCONO RICONOSCIMENTO SOVRANITÀ RABAT SUL SAHARA – Confermando la posizione comunicata dal presidente Donald Trump al Re Mohammed VI, gli Stati Uniti hanno ribadito il riconoscimento della sovranità del
Francia ribadisce sostegno alla Sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale – Il Ministro francese degli Esteri, Jean-Noel Barrot, ha riaffermato il sostegno della Francia alla sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale, dichiarando
Sahara: il Belgio sostiene il piano di autonomia del Marocco come «sforzo serio e credibile» – Il Belgio considera il piano di autonomia del Marocco del 2007 come uno «sforzo serio e
L’Ungheria Sostiene il Piano di Autonomia del Marocco – L’Ungheria si schiera a favore del Piano di Autonomia proposto dal Marocco per il Sahara, considerandolo “la base più credibile” per una soluzione
Prosegue sostegno internazionale alla sovranità del Marocco sul Sahara – Prosegue il riconoscimento internazionale alla sovranità del Marocco sulla regione del Sahara. Come riferisce l’agenzia di stampa marocchina MAP, dopo l’annuncio del
Sahara: la Finlandia sostiene il piano di autonomia del Marocco – Questa posizione è stata espressa nel comunicato congiunto pubblicato martedì 6 agosto a Helsinki, in seguito all’incontro tra Nasser Bourita, ministro