Alcol, 8 milioni di italiani a rischio. Preoccupa il consumo tra i giovani – Tre milioni e 700 mila persone hanno bevuto per ubriacarsi e 770.000 sono stati i consumatori dannosi, coloro cioè che hanno consumato alcol provocando un danno alla loro salute, a livello fisico o mentale. I consumatori a rischio sono aumentati, in particolare per gli uomini, e rimane distante il raggiungimento degli Obiettivi di Salute Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. A scattare la fotografia è, come ogni anno, l’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanita’, ONA-ISS, che ha rielaborato attraverso il SISMA (Sistema di Monitoraggio Alcol), anche per il Programma Statistico Nazionale, i dati della Multiscopo ISTAT, in occasione dell’Alcohol Prevention Day (APD). Dati che verranno presentati il prossimo 18 aprile, nel corso di un workshop internazionale in programma presso la sede dell’ISS. “I consumi di alcol in Italia evidenziano una situazione consolidata e preoccupante di aumento del rischio che dilaga nelle fasce piu’ vulnerabili della popolazione: minori, adolescenti, donne e anziani”, afferma Emanuele Scafato, Direttore dell’ONA-ISS. “Al fine di delineare la roadmap di una rinnovata prevenzione nazionale e regionale, la piu’ efficace possibile, e’ necessario intercettare precocemente tutti i consumatori a rischio e assicurare alle cure quelli con danno e alcoldipendenti, a sostegno delle persone, delle famiglie e degli obiettivi delle strategie europee e globali in cui siamo impegnati”. Il quadro dei 36 milioni di consumatori di alcol in Italia, pari al 77,4% dei maschi e al 57,5% delle femmine – e’ ricco di dettagli. Dieci milioni e duecentomila italiani sopra i 18 anni hanno bevuto alcol quotidianamente. Tra i consumatori a rischio, preoccupano soprattutto i giovani (circa 1.310.000 tra gli 11 e 24 anni, di cui 650.000 minorenni) e le donne (circa 2,5 milioni, con il 15,5% di consumatrici a rischio tra le minorenni 11-17enni). Spiccano i 3,7 milioni di binge drinker, soprattutto maschi di tutte le eta’ (104.000 sono minori). Anche qui si registra una diminuzione in direzione dei livelli del 2020, ma non per le donne che sono stabili, senza alcun accenno dunque al calo dei consumi tesi all’intossicazione. Inoltre, i consumatori dannosi di bevande alcoliche sono stati 770.000. Fra le donne si continuano a registrare numeri elevati, sono infatti 290.000 le consumatrici con danno da alcol. Dei 770.000 consumatori dannosi con Disturbi da Uso di Alcol (DUA) in necessita’ di trattamento, solo l’8,2% e’ stato intercettato clinicamente, per un totale di 62.886 alcoldipendenti in carico ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), con costante e preoccupante diminuzione rispetto ai consumatori dannosi attesi. I dati del sistema EMUR del Ministero della salute mostrano e testimoniano le conseguenze di quanto descritto finora. Nel 2022, si sono registrati 39.590 accessi al Pronto Soccorso – di cui il 10,4% richiesto da minori – segnando in un anno un incremento del 12.1%.
Alcol, 8 milioni di italiani a rischio. Preoccupa il consumo tra i giovani

Latest from Blog
Il Marocco scrive una nuova pagina fondamentale della sua storia politica e sociale. Con un gesto
NVIDIA ha confermato la partecipazione del Marocco a due progetti africani di infrastrutture per l’intelligenza artificiale,
At the US State Department, meeting with Assistant Secretary of State for African Affairs Frank Garcia,
Il Marocco consolida il proprio ruolo di hub industriale strategico nel Mediterraneo e si posiziona tra
Fratelli d’Italia si conferma il primo partito nelle intenzioni di voto rilevate da EMG per Tg3
Dall’Afghanistan all’Iran la lotta passa anche per il modo di vestirsi, un convegno alla Milano Fashion
Il Processo degli Stati dell’Africa Atlantica (AASP) ha tenuto venerdì a New York la sua ottava
La città spagnola di Lleida, in Catalogna, ha approvato venerdì il divieto di “nascondersi il volto”
Gli Stati Uniti hanno ribadito il loro impegno a favore dello sviluppo della regione del Sahara
Milano, 25 settembre 2026 – Una bambina rapita da Hamas, una donna yazida sequestrata dall’ISIS, un’ex