Un anno di attività intensa, segnato da una strategia di prevenzione “offensiva” e numeri che non lasciano spazio a interpretazioni. Paolo Sartori, Questore di Brescia, ha tracciato un bilancio straordinario delle attività della Polizia di Stato nell’ultimo anno, evidenziando una realtà in chiaroscuro: se da un lato calano i reati contro il patrimonio, dall’altro preoccupano l’aumento delle reazioni violente e i reati legati alla violenza di genere.
Prevenzione al primo posto: Numeri Record
In un’intervista esclusiva rilasciata a “almanews”, il Questore ha voluto dare massima priorità ai dati che testimoniano l’impegno sul fronte della sicurezza preventiva. I numeri parlano di una pressione costante sul territorio per garantire la convivenza civile:
Fogli di Via Obbligatori: Un aumento vertiginoso del +450%. Una misura drastica per allontanare soggetti pericolosi dalle aree sensibili della città e della provincia.
Espulsioni: Le procedure di allontanamento dal territorio nazionale sono cresciute del +90%, a conferma di una linea di fermezza nell’applicazione delle leggi sull’immigrazione e la sicurezza pubblica.
Controllo del Territorio: Oltre 38.000 persone identificate e controllate dalle pattuglie.
Arresti: Le operazioni di polizia giudiziaria hanno portato a 241 arresti.
”Questi dati rappresentano l’ossatura della nostra attività di prevenzione,” ha spiegato Sartori, sottolineando come l’uso di ogni strumento legale sia fondamentale per anticipare il crimine.
Il paradosso della violenza: meno furti, più reazioni aggressive
Analizzando lo scenario criminale, il Questore ha evidenziato un trend preoccupante. Nonostante un calo sistematico dei furti e dei reati contro il patrimonio, si registra un inasprimento della violenza. “C’è un incremento delle reazioni violente da parte di chi viene sorpreso a delinquere,” ha dichiarato Sartori. Questa aggressività non colpisce solo le Forze dell’Ordine, ma si riversa anche su addetti alla vigilanza, personale dei negozi e dipendenti pubblici, segnale di una crescente tensione sociale nelle interazioni quotidiane.
L’emergenza Codice Rosso
Un capitolo cruciale è dedicato ai reati da Codice Rosso. I dati confermano un aumento “molto significativo” di casi di stalking e maltrattamenti in famiglia. Sartori ha ribadito che la violenza nei rapporti interpersonali richiede un intervento tempestivo e rigoroso, non solo repressivo ma soprattutto preventivo.
Misure di Prevenzione: “Non sono atti formali”
Il Questore ha voluto sgombrare il campo da equivoci riguardanti l’efficacia dei provvedimenti amministrativi come gli ammonimenti, i DASPO e gli avvisi orali. “Spesso l’opinione pubblica li considera atti burocratici, ma non è così. Chi viola un Foglio di Via rischia condanne fino a un anno e mezzo di carcere e multe da 10.000 euro”.
Queste misure hanno l’obiettivo di rendere consapevoli i trasgressori della gravità della loro situazione e di prevenire l’escalation criminale, garantendo una maggiore protezione alla cittadinanza e agli agenti operanti sul campo.
Punti Chiave (Box Informativo):
38.000 persone controllate
241 arresti effettuati
+450% Fogli di Via emessi
+90% Espulsioni eseguite.
Ait Alla Lhoussaine
