Il Marocco lavora da oltre vent’anni, sotto la guida di Sua Maestà il Re Mohammed VI, per costruire un’Africa “più integrata e più prospera”. Lo ha sottolineato l’ambasciatore del Regno in Italia, Youssef Balla, secondo quanto riferisce l’agenzia marocchina Map. Balla è intervenuto alla terza edizione dell’incontro “Nuove energie tra Europa e Africa”, svoltosi ieri sera presso la Residenza del Regno a Roma.
L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il Parlamento europeo, la piattaforma Connact e il Gruppo degli ambasciatori africani a Roma, sotto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’evento hanno preso parte rappresentanti diplomatici e di aziende, oltre che di istituzioni italiane ed europee. Secondo il capo della missione diplomatica, la visione marocchina si fonda su dati concreti, tra cui investimenti strutturati, partenariati sostenibili e una cooperazione basata sulla solidarietà attiva. Balla ha ricordato a tal proposito l’Iniziativa Reale volta a facilitare l’accesso dei Paesi del Sahel all’Atlantico, con l’obiettivo di aprire nuove prospettive per il commercio, la logistica e lo sviluppo regionale.
Balla, sempre secondo quanto riferisce l’agenzia Map, ha poi indicato le iniziative del Regno nei settori della formazione, dell’agricoltura, delle energie rinnovabili e dell’inclusione finanziaria, iniziative tutte mosse dalla convinzione che “lo sviluppo del continente debba essere concepito dagli africani e con i loro partner”. L’ambasciatore ha infine menzionato il Piano Mattei, osservando che “è arrivato il momento dello sviluppo congiunto” e auspicando un partenariato basato sulla responsabilità condivisa, sulla prosperità comune e su una visione del futuro in grado di “diventare un modello innovativo di cooperazione tra Europa e Africa”.
