Sala Salvadori della Camera dei Deputati gremita per il convegno “Integrazione: crisi di un modello europeo. Quali prospettive per il futuro?”, promosso dall’On. Souad Sbai in collaborazione con Alessandro Bertoldi, direttore dell’Istituto Milton Friedman, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del giornalismo per un confronto sulle politiche migratorie e sul futuro dell’integrazione in Europa.
Ad aprire i lavori è stata l’onorevole Souad Sbai, responsabile del Dipartimento Nazionale Integrazione e Rapporti con le Comunità Straniere della Lega, alla quale si è recentemente aggiunta anche la guida del Dipartimento Pari Opportunità del partito. Da anni impegnata sui temi dell’integrazione, della tutela dei diritti delle donne e del contrasto al radicalismo islamista, Sbai ha delineato l’impostazione del dibattito, richiamando la necessità di un cambio di paradigma nelle politiche europee. Nel suo intervento, l’onorevole Sbai ha sottolineato come l’integrazione non possa limitarsi all’accoglienza, ma debba fondarsi sul rispetto delle leggi, dei principi costituzionali e dei valori democratici, promuovendo una piena partecipazione alla vita civile da parte di chi sceglie di vivere in Italia e in Europa. Un modello che, secondo Sbai, deve garantire al tempo stesso integrazione, responsabilità e sicurezza, superando le criticità emerse nelle strategie adottate negli ultimi decenni.
A moderare il convegno è stato il giornalista, saggista e direttore editoriale de Il Tempo, Daniele Capezzone, che ha guidato il confronto sulle politiche migratorie europee, soffermandosi sulle difficoltà dell’attuale modello e sulla necessità di conciliare sicurezza, legalità e libertà individuali.
Tra i relatori sono intervenuti Dario Peirone, direttore generale dell’Istituto Milton Friedman e docente presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino; Hamad Al Hosani e Badriya Al Riyami, ricercatori di TRENDS Research & Advisory.
Ha preso parte ai lavori anche Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo dell’Istituto Milton Friedman ed esperto di relazioni istituzionali, che ha coordinato il confronto tra i relatori, approfondendo il rapporto tra immigrazione, integrazione, crescita economica e responsabilità delle istituzioni europee.
Di particolare interesse anche l’intervento di Alexandre Del Valle, saggista e analista geopolitico francese, che ha offerto una lettura internazionale dei fenomeni migratori, analizzando le connessioni tra identità culturale, sicurezza e nuovi equilibri geopolitici.
Presente e relatore il Dr. Mohamed Abdulla Al Ali, Chairman di TRENDS Research & Advisory Group. Nel corso dell’incontro è emersa con forza la convinzione condivisa che il fenomeno migratorio rappresenti una delle sfide più importanti per l’Europa.
I relatori hanno evidenziato la necessità di rivedere il modello di integrazione, favorendo percorsi fondati sul lavoro, sull’inclusione, sul rispetto delle regole e sulla condivisione dei valori democratici, senza trascurare la tutela della sicurezza sociale.
Il convegno si è concluso con un partecipato dibattito tra relatori e pubblico, confermando quanto il tema dell’integrazione continui a occupare un ruolo centrale nell’agenda politica nazionale ed europea. L’intervento introduttivo dell’onorevole Souad Sbai ha rappresentato il filo conduttore dell’intera giornata, rilanciando la necessità di costruire un modello di integrazione capace di coniugare diritti e doveri, nel rispetto delle regole, in una prospettiva di stabilità per il futuro dell’Europa.
Fatima Annouar


