Sala gremita alla Camera dei Deputati per il convegno “Radicalizzazione e sicurezza europea: scenari, minacce e prospettive”. Si è svolto oggi presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati, il Convegno promosso e organizzato dall’On. Souad Sbai Responsabile Nazionale Dipartimento Integrazione e Pari Opportunità Lega Salvini Premier. L’on. Sbai è da anni impegnata nella difesa dei diritti delle donne, nella promozione dell’integrazione e nel contrasto alle forme di radicalismo e fondamentalismo.
L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati, ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, accademici, esperti di intelligence e analisti strategici chiamati a discutere le nuove minacce che interessano l’Europa e le possibili strategie di prevenzione e contrasto.
Al centro il tema dell`integrazione, le seconde generazioni, attorno a un corredo valoriale comune che resta il primo antidoto a ogni deriva radicale, in uno scenario in cui le crisi internazionali, a partire dal Medio Oriente, possono agire da ulteriore spinta. L`apertura istituzionale e` stata affidata al sottosegretario all`Interno On. Nicola Molteni: “Contrastare il fondamentalismo e il radicalismo vuol dire difendere le nostre libertà, difendere la nostra democrazia”. ”Se qualcuno pensa che si faccia integrazione con un pezzo di carta, questa non è integrazione. L’integrazione si fa difendendo il lavoro, sulla base del principio di reciprocità, e rispettando quei valori, quei principi, quelle regole che appartengono all’ordinamento democratico, civile, etico e morale del Paese che accoglie. Momenti di confronto come questo possono essere utili, necessari e importanti per fondare e rafforzare gli anticorpi, perché contrastare il fondamentalismo e il radicalismo vuol dire difendere le nostre libertà, difendere la nostra democrazia e difendere i diritti di uno Stato democratico” .I saluti e l’apertura dei lavori dall`onorevole Souad Sbai e l`introduzione del direttore del Center For Oriental Strategic Monitoring Bernard SelwanEl-Khoury. Gli interventi, moderati dal professor Claudio Melacarne, hanno riguardato sia la dimensione interna che quella internazionale: Mattia Rossini sul peso delle crisimediorientali nei processi di self-radicalization, Dante Caramellino sui programmi di de-radicalizzazione, Enrico Colarossi sugli aspetti operativi e Ciro Maddaloni sul contesto geopolitico attuale. Ha concluso il professor Massimo Papa Universita` di Roma Tor Vergata, tra i massimi esperti di diritto islamico, con una lettura anche dottrinale del fenomeno.
Adriana Cantiani

