La Danimarca, membro del Consiglio di Sicurezza del’ONU, rafforza il proprio sostegno al Piano di autonomia del Marocco per il Sahara, indicandolo come una proposta “credibile” e una “buona base” per arrivare a una soluzione concordata tra le parti. Una posizione che Copenaghen colloca nel nuovo quadro delineato dalla Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e “in linea con l’orientamento espresso dall’Unione europea”.
A ribadirlo è stato il ministro degli Esteri danese, Lars Løkke Rasmussen, in occasione della visita di lavoro a Copenaghen del ministro degli Affari Esteri marocchino, Nasser Bourita. Rasmussen ha sottolineato che la proposta marocchina costituisce un “contributo serio ed essenziale” al processo politico condotto sotto l’egida delle Nazioni Unite e ha ribadito che il Piano di autonomia rappresenta una buona base per raggiungere una soluzione mutuamente concordata. Il capo della diplomazia danese ha inoltre accolto con favore, in linea con la posizione dell’Unione europea, l’adozione della Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
La Risoluzione 2797, adottata il 31 ottobre 2025, ha posto il Piano di autonomia marocchino al centro del quadro negoziale volto a raggiungere una soluzione politica definitiva, indicando una reale autonomia come l’esito più praticabile. Si ricorda che oltre 140 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno espresso il proprio sostegno al Piano marocchino di autonomia per il Sahara, considerandolo una base credibile per giungere a una soluzione definitiva della controversia regionale.
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