Monaco – Oltre 300 mila persone hanno animato oggi la città bavarese in occasione della Conferenza sulla sicurezza, uno dei principali appuntamenti del dibattito geopolitico internazionale. Tra i protagonisti anche Reza Pahlavi,
Di Souad Sbai Il rapporto L’infiltration de la République islamique d’Iran en France, elaborato dal think-tank francese France 2050 e articolato in 95 pagine, costituisce uno dei contributi più strutturati degli ultimi
Nel capitolo X di “L’Iran dei Mullah”, Souad Sbai ricostruiva con rigore le dinamiche attraverso cui la Repubblica Islamica ha esteso la sua influenza oltre il Medio Oriente, intrecciando religione, politica estera
La cattura di Nicolás Maduro segna una svolta storica per il Venezuela. Nella notte tra il 3 e il 4 gennaio 2026, gli Stati Uniti hanno condotto una operazione militare e di
Instabilità politica, operazioni militari e detenzioni arbitrarie in un contesto ad alto rischio per i cooperanti Nelle ultime settimane, il Venezuela è stato scosso da un’operazione militare statunitense che ha colpito obiettivi
L’operazione è avvenuta nelle prime ore del mattino, l’intervento militare è stato pianificato con precisione, coinvolgendo le forze speciali statunitense. Maduro, che governava il Venezuela da anni, è stato prelevato dalla sua
Di Souad Sbai L’Iran non è entrato in crisi recentemente: vive da anni in una condizione di crisi strutturale permanente. Le ondate di protesta che si sono susseguite tra la fine del
Le proteste iniziate domenica tra i commercianti di Teheran si sono rapidamente diffuse ad altri gruppi e regioni del paese, culminando in un violento scontro notturno tra mercoledì e giovedì. Le più
Disciplina, studio e dedizione sono i pilastri su cui si fonda il percorso professionale di Chef Mohammed Bouih, interprete raffinato della cucina marocchina contemporanea e protagonista di una carriera internazionale costruita con
La Coppa d’Africa delle Nazioni (CAN), in programma in Marocco dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, sarà “la migliore mai organizzata” e quella “di tutti i record”. Lo ha affermato
L’attentato di Sydney dimostra con drammatica evidenza che il terrorismo jihadista non è finito. Lo Stato Islamico, pur sconfitto territorialmente, continua la sua attività radicale: cellule e lupi solitari si annidano soprattutto