Molto rumore per nulla. Il famoso titolo della commedia teatrale di William Shakespeare si addice perfettamente alla tragedia greca messa in scena oggi dai Fratelli Musulmani, in reazione alla presunta crociata della Francia di Emmanuel Macron contro il
Troppo spesso sentiamo parlare di violenza sulle donne e femminicidio, per lo più dopo fatti di cronaca che ci lasciano sgomenti soltanto a pensarli. Solo qualche giorno fa, in occasione del nono anniversario
Sembra passata un’eternità da quel terribile 19 novembre del 2011. Eppure nove anni non sono molti se paragonati agli anni di tortura subiti da Rachida Radi, la giovane marocchina morta a Sorbolo Levante, per
Le vie della radicalizzazione sono diverse. E tra i percorsi in cui si insinua, le prigioni sono tra i più fertili. Veri e propri centri di selezione e reclutamento, nelle carceri i radicalizzatori si sostituiscono a
Macron vuole una legge per arginare il fondamentalismo ma la Fratellanza musulmana si oppone. Una guerra che è costata la vita al prof. Paty Doloroso e struggente, ma anche inverosimile: è stato
La giornalista Souad Sbai, Presidente di Acmid ed ex deputato, dice la sua sulle azioni di Governo “Il Governo M5S-Pd non si assume responsabilità e fa lo scarica barile sulle Regioni. In
Bombe a grappolo caricate su missili, droni e aerei da combattimento, centinaia di estremisti “mercenari” siriani, minacce e disinformazione: dopo Siria e Libia, la Turchia di Recep Tayyip Erdogan porta guerra anche nel Caucaso, schierandosi come belligerante a tutti
De-radicalizzare i radicalizzati con gli stessi radicalizzatori: è questa la logica alla base della collaborazione tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap) del ministero della Giustizia e l’Ucoii (Unione delle comunità islamiche d’Italia) in merito
De-radicalizzare i radicalizzati con gli stessi radicalizzatori: è questa la logica alla base della collaborazione tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia e l’UCOII (Unione delle comunità islamiche d’Italia)
Con queste parole Souad Sbai, presidente dell’Associazione delle Donne Marocchine in Italia Acmid Donna Onlus e già parlamentare della Repubblica, commenta la scelta del Ministro Bonafede di affidare all’UCOII (Unione delle comunità