Le autorità austriache hanno arrestato un cittadino austriaco sospettato di legami con l’organizzazione terroristica Daesh, grazie a una stretta cooperazione con la Direzione Generale per la Sorveglianza del Territorio (servizio di sicurezza
L’Unione europea ha adottato una posizione comune di sostegno al piano di autonomia marocchino per il Sahara Occidentale sottolineando che un’ autentica autonomia potrebbe rappresentare una delle soluzioni più praticabili. Nelle dichiarazione
I ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno dato il via libera politico alla designazione del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC), i cosiddetti Pasdaran, come organizzazione terroristica. La decisione, attesa
Il gruppo cinese Shandong Yongsheng Rubber, tramite la controllata Goldensun Tire Morocco, ha avviato la costruzione di un grande complesso industriale per la produzione di pneumatici nella zona di accelerazione industriale di
La Svezia “sostiene il piano di autonomia proposto dal Marocco, alla luce della risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza”, quale “base credibile” per negoziati volti a giungere a una soluzione definitiva della
L’iniziativa mira a “contribuire agli sforzi di pace in Medio Oriente e ad adottare un nuovo approccio alla risoluzione dei conflitti nel mondo”. Il Consiglio è riservato a un gruppo ristretto di
Un passo verso il rafforzamento della “civiltà occidentale” Il governo libertario dell’Argentina, guidato dal presidente Javier Milei, ha ufficialmente inserito le sezioni della Fratellanza Musulmana in Libano, Egitto e Giordania nella lista
Un’onda di partecipazione e speranza ha invaso il centro di Columbia, South Carolina, durante la sosta dei monaci buddisti impegnati in una “Marcia per la pace” di 120 giorni e 2.300 miglia
Le Nazioni Unite hanno confermato che l’Afghanistan sta affrontando una triplice crisi: siccità, ritorno dei rifugiati e mancanza di finanziamenti, che aggravano l’insicurezza alimentare e limitano l’accesso ai servizi sanitari e di
Il comitato editoriale di Iran International ha pubblicato una dichiarazione intitolata “L’uccisione di 12.000 iraniani non sarà sepolta nel silenzio”, in cui espone le sue conclusioni sull’ultima repressione e chiede documenti e