Nel testo si fa riferimento a un rapporto del governo francese che mette in guardia contro una presunta “infiltrazione sottile e di lungo periodo” dei Fratelli Musulmani, con l’obiettivo di instaurare un sistema basato sulla sharia.
Tuttavia, nell’ultimo rapporto sulla minaccia terroristica del Coordinatore nazionale per la lotta al terrorismo e la sicurezza, l’organizzazione non viene menzionata.
Dubbi emergono anche sul piano giuridico: secondo i servizi di intelligence olandesi, i Fratelli Musulmani non esistono nel Paese come organizzazione formale e, di conseguenza, non possono essere vietati.
Contrario l’esecutivo di Rob Jetten. Il ministro del Lavoro Thierry Aartsen ha invitato la Camera a respingere la mozione, riconoscendo che alcune posizioni del movimento possono apparire “sospette”, ma sottolineando che la loro portata resta “molto limitata” e non rappresenta una minaccia significativa per lo Stato di diritto democratico.
ansa
Parlamento olandese chiede bando dei Fratelli Musulmani, mozione passa con 76 voti

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