Sbarchi Sbai – “La nuova, ma non inattesa, ondata di migranti che sta arrivando sulle nostre coste in questi giorni è l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche europee e italiane. Bisogna dire basta a questa ipocrisia, perché sappiamo tutti che gli immigrati, ad un certo punto, verranno messi su strada, aggiungendosi agli altri già finiti in mano alla malavita organizzata. L’Italia, infatti, non ha mezzi e strutture per integrarli in modo sicuro ed efficace. E come se non bastasse, come sempre è sbarcato un esercito di giovani uomini che andranno a rimpinguare le fila della criminalità. Così come le continue partenze da Libia e Tunisia contribuiscono ad arricchire terroristi, scafisti e jihadisti.
Bisogna dire basta all’ipocrisia e affrontare finalmente il problema con i Paesi di partenza dei barconi. In Tunisia, ad esempio, non c’è la guerra. Ma questo non è mai un ragionamento preso in considerazione dalle anime belle di una certa sinistra.
Ai nostri pescatori sparano e noi facciamo entrare migranti. Qual è la linea del ministro dell’Interno e di quello della Difesa?”. Lo dichiara Souad Sbai, ex parlamentare Pdl.
SBARCHI, SBAI: “BASTA IPOCRISIA. SPARANO AI NOSTRI PESCATORI E NOI FACCIAMO ENTRARE I MIGRANTI”

Latest from Blog
Dopo le recenti elezioni, Keir Starmer, leader del Partito Laburista nel Regno Unito, ha subito un
Roma si appresta ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi del 2026, portando nella Capitale
La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di La Biennale di Venezia si prepara ad aprire le porte
L’attacco missilistico lanciato il 5 maggio dal Fronte Polisario nei pressi della città di Smara, nel
Nuova escalation nel Golfo Persico, dove gli Emirati Arabi Uniti hanno denunciato un attacco coordinato condotto
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad
Di Mohamed Kendil. Non capita spesso di vedere un consenso così unanime e profondo attorno a
La Germania ha riaffermato la centralità dell’autonomia sotto sovranità marocchina per quanto riguarda la questione del
Quasi 88mila detenuti hanno beneficiato in Marocco del programma previsto dalla legge sulle pene alternative, nello
Il Marocco potrebbe creare fino a 1,7 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2035