Un cristiano al vertice della Suprema Corte Costituzionale egiziana – In Egitto i cristiani, prevalentemente copti, costituiscono circa il 10 per cento della popolazione, per il resto di fede islamica sunnita. Sono una minoranza soggetta a discriminazioni, abusi, violenze, per lo più causati da soggetti e gruppi integralisti. È dunque motivo di grande soddisfazione apprendere che, per la prima volta nella storia del paese, un cristiano è stato chiamato a presiedere la Suprema Corte Costituzionale. Il 9 febbraio il presidente della repubblica Abdel Fattah al Sisi ha firmato il decreto che attribuisce l’incarico al giudice cristiano copto Boulos Fahmy, 65 anni, già vice presidente dell’istituzione, autore di numerosi libri e saggi. La Suprema Corte Costituzionale è stata istituita nel 1979. La costituzione in vigore dal 2014 riconosce i principi della shari’a (la legge islamica) come principale fonte della legislazione. Compito della Suprema Corte è deliberare in merito alla costituzionalità di leggi e regolamenti emanati dalle autorità competenti. Inoltre rappresenta l’istanza suprema a cui ricorrere in caso di conflitti di giurisdizione. Dopo il 2011, nel breve periodo in cui il governo egiziano è stato guidato dai Fratelli Musulmani, è stata uno dei principali organismi istituzionali che si è opposto ai programmi di islamizzazione rigida della legislazione. L’agenzia di stampa Fides, nel dare notizia della nomina, osserva che i mass media egiziani hanno presentato la scelta di Fahmy a capo della Corte “come un ennesimo segno della volontà del Presidente al Sisi di garantire ai cristiani la possibilità di accedere anche ai vertici delle istituzioni egiziane”. C’è aspettativa anche per la nuova legge sullo status personale dei cittadini cristiani che sta per essere sottoposta al voto del Parlamento. La legge prevede concessioni ai cristiani ad esempio in materia di diritto di famiglia e libertà di culto.
Un cristiano al vertice della Suprema Corte Costituzionale egiziana

Latest from Blog
Monaco – Oltre 300 mila persone hanno animato oggi la città bavarese in occasione della Conferenza
ROMA – Acciona e Moeve hanno assicurato la disponibilità di terreni in Marocco per avviare gli
MADRID – La recente riunione sulla questione del Sahara occidentale, tenutasi a Madrid il 8 e
Il governo tedesco sostiene con entusiasmo il progetto Sila Atlantik, un’iniziativa ambiziosa volta a trasportare grandi
Festival e Premio IusArteLibri IL PONTE DELLA LEGALITA’ 2026 Non c’è Futuro senza Memoria: Il Diritto
Selon les informations rapportées par l’agence Tass, agence de presse russe, les États-Unis n’excluent pas l’imposition
Torna “Roma al Lavoro“, il job day di Roma Capitale. Una mattinata per favorire l’incontro tra
Conservo un piacevole ricordo della dr.ssa #mariaritaparsi L’ho conosciuta nel 2009 quando collaboravo con il prof.
Le autorità austriache hanno arrestato un cittadino austriaco sospettato di legami con l’organizzazione terroristica Daesh, grazie
À la veille du trentième anniversaire de la signature de l’Accord d’association entre l’Union européenne et