Ci sono riusciti, in molti casi, a cambiare quelle persone, le più fragili, le più insicure e far sì che queste debolezze venissero trasformate in violenza verso quei simili che non corrispondono al loro pensiero.
Una società spaccata in due che vede il vicino, il collega, il fratello, il padre come un nemico e viceversa.
Famiglie divise, coppie che scoppiano, genitori contro i figli, in nome di una cura che, per come è nata, può essere solo una libera scelta di ciascuno.
Eppure è diventata il pomo della discordia.
Solo così è stato facile trasformare i più fragili in aguzzini e i più forti in vittime, ma alla fine sono tutti perdenti perché pedine di un gioco di guerra.
Nessun essere umano che ha in sé la decisione, il coraggio, la lungimiranza, l’amore, il rispetto, la libertà, potrà mai schierarsi contro quei suoi “fratelli” più deboli, più facilmente influenzabili, più paurosi di perdere la salute e il lavoro e che gridano verso chi decide di rimanere una minoranza, nonostante tutto.
Questo mondo a metà è il nostro presente e sarà il nostro futuro.
La nuova pandemia nasce da una guerra fredda che si è servita di un virus per minare le menti dei più, e renderli schiavi non solo delle loro fragilità, ma della paura di perdere qualcosa che hanno già perso grazie ad un certificato verde: la LIBERTÀ!
Dividi et Impera!

Latest from Blog
A Negrar di Valpolicella, in provincia di Verona, l’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria si conferma
Le strade dell’Iran sono di nuovo infiammate da proteste di vasta scala, con cittadini che sfidano
Negli ultimi giorni, la situazione a Socotra, l’isola conosciuta per la sua biodiversità unica e le
Di Souad Sbai Il rapporto L’infiltration de la République islamique d’Iran en France, elaborato dal think-tank
Nel capitolo X di “L’Iran dei Mullah”, Souad Sbai ricostruiva con rigore le dinamiche attraverso cui
La cattura di Nicolás Maduro segna una svolta storica per il Venezuela. Nella notte tra il
Instabilità politica, operazioni militari e detenzioni arbitrarie in un contesto ad alto rischio per i cooperanti
L’operazione è avvenuta nelle prime ore del mattino, l’intervento militare è stato pianificato con precisione, coinvolgendo
Di Souad Sbai L’Iran non è entrato in crisi recentemente: vive da anni in una condizione
Le proteste iniziate domenica tra i commercianti di Teheran si sono rapidamente diffuse ad altri gruppi