Amsterdam – Sono migliaia le persone che oggi, 2 dicembre, si sono riunite ad Amsterdam per sfidare il divieto di assembramenti e le norme anti Covid. Ma la polizia antisommossa ha disperso la folla, liberando la Piazza dei musei con l’impiego di manganelli e scudi, dopo che la sindaca della capitale olandese, Femke Halsema, ha emesso nei giorni scorsi un’ordinanza di emergenza per impedire la manifestazione. Alcuni agenti hanno anche fatto uso di cani poliziotto per allontanare i manifestanti. «Meno repressione, più cura», è stato uno degli slogan. Ma anche: «Non si tratta di un virus, si tratta di controllo» e «Libertà». La prima cittadina ha vietato di tenere riunioni pubbliche durante l’ultima ondata di contagi da Coronavirus che sta facendo impennare la curva epidemiologica. I manifestanti, che per lo più non indossavano maschere e hanno infranto le regole di distanziamento sociale, hanno anche ignorato l’ordine di non tenere una protesta e hanno camminato lungo una strada principale, suonando musica e mostrando ombrelli gialli in segno di opposizione alle misure del governo.
Scontri ad Amsterdam al corteo contro le regole anti Covid: la polizia carica con manganelli e cani

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