Si è aperta oggi a Rabat la prima edizione del Forum Internazionale dedicato all’intelligenza artificiale, alla transizione digitale, all’energia e alla connettività in Africa, promosso dal CAFRAD sotto il Patronato del Re Mohammed VI.
Organizzata sul tema “Intelligenza artificiale, transizione digitale, energia e connettività in Africa: prospettive di cooperazione internazionale”, riunisce rappresentanti governativi, istituzioni pubbliche, ONG, operatori del settore privato, esperti, istituzioni finanziarie e gruppi internazionali specializzati nell’IA, con l’obiettivo di discutere le sfide legate alla trasformazione digitale, all’energia, alla connettività e alle nuove opportunità di cooperazione internazionale nel continente africano.
Intervenendo all’apertura dei lavori, la ministra marocchina della Transizione digitale e della Riforma dell’amministrazione, Amal El Fallah Seghrouchni, ha sottolineato il ruolo storico del CAFRAD nel rafforzamento delle capacità amministrative e nella modernizzazione dell’azione pubblica in Africa.
La ministra ha evidenziato che il Forum si svolge in un momento in cui l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali stanno trasformando profondamente le economie, i modelli di governance e gli equilibri internazionali. Ha inoltre affermato che il controllo dei dati, delle infrastrutture digitali, delle capacità di calcolo e delle competenze legate all’IA rappresenta oggi una sfida strategica fondamentale.
Secondo Seghrouchni, l’Africa dispone di importanti risorse, tra cui una popolazione giovane e dinamica, una reale capacità di innovazione e crescenti esigenze nei settori dei servizi pubblici, dell’istruzione, della sanità, della mobilità e dell’energia. L’intelligenza artificiale, ha aggiunto, può contribuire a migliorare l’efficienza delle amministrazioni pubbliche, semplificare il rapporto tra Stato e cittadini, rafforzare la trasparenza e facilitare l’accesso ai servizi essenziali.
Adriana Cantiani
