Roma, 12 mag. (Italpress) – Il Re del Marocco Mohammed VI e il Presidente della Nigeria Bola Ahmed Tinubu dovrebbero firmare, nell’ultimo trimestre del 2026, l’accordo che segnerà il lancio ufficiale dei lavori del grande gasdotto Africa-Atlantico, destinato a collegare la Nigeria al Marocco lungo la costa occidentale africana.
L’annuncio è stato reso noto dalla ministra degli Affari Esteri nigeriana Bianca Odumegwu-Ojukwu al termine di un colloquio telefonico avuto venerdì con il ministro marocchino degli Affari Esteri Nasser Bourita.
Secondo la diplomazia nigeriana, la firma dell’accordo dovrebbe intervenire dopo il completamento degli studi tecnici preliminari realizzati dagli organismi competenti.
Il progetto del gasdotto Africa-Atlantico rappresenta una delle più importanti iniziative energetiche del continente africano. L’infrastruttura mira a rafforzare l’integrazione energetica regionale, sostenere lo sviluppo economico dei Paesi attraversati e consolidare il ruolo strategico del Marocco quale hub energetico tra Africa ed Europa.
La ministra nigeriana ha inoltre annunciato che Rabat e Abuja prevedono di organizzare nei prossimi mesi, nella capitale nigeriana, la seconda sessione della Commissione mista bilaterale. L’incontro dovrebbe consentire di rilanciare gli accordi firmati nel giugno 2018 in occasione della visita in Marocco dell’ex presidente nigeriano Muhammadu Buhari.
Il progetto del gasdotto, promosso sotto l’impulso di Rabat e Abuja, il più lungo al mondo con 6000 km attraverso 14 paesi, dovrebbe attraversare diversi Paesi dell’Africa occidentale prima di raggiungere il Marocco e connettersi successivamente ai mercati europei.
