“La morte di Nawal El Saadawi rappresenta una grave perdita nella lotta per l’emancipazione delle donne. Una grande intellettuale, ribelle, che proprio partendo dal suo paese, l’Egitto, ha denunciato con forza i soprusi a cui erano e sono sottoposte le donne. Con i suoi libri ha smascherato un sistema violento e discriminatore nei confronti del mondo femminile. A causa delle sue posizioni è stata cacciata dal ministero della Salute dove lavorava. Poi ha anche dovuto lasciare il paese per sfuggire alla persecuzione della autorità religiose. Ma non si è arresa. Anche dagli Usa, ha continuato a lottare per scardinare le posizioni dell’integralismo islamista e di una società che vuole la donna ai margini. Per questo, Nawal El Saadawi merita il ricordo affettuoso e commosso di tutte le donne e non solo. Ho avuto il grande onore di conoscerla personalmente e apprezzare la sua grande forza liberale. Adesso tutti dobbiamo raccogliere e portare avanti il suo messaggio: non avere paura di dire ‘no’ all’estremismo religioso e politico”. Lo dichiara Souad Sbai, ex parlamentare Pdl.
Morte Nawal El Saadawi, Sbai: “Portare avanti la sua lotta per dire ‘No’ all’estremismo”

Latest from Blog
Life Biosciences ha annunciato di aver somministrato la sua terapia a base di riprogrammazione epigenetica parziale
Sabato 20 giugno 2026, alle ore 18:30, presso la Cascina Parco Gallo di Brescia (Via Corfù
La Svizzera si prepara a votare su una proposta destinata a pesare sul futuro dei rapporti con
Il Marocco lavora da oltre vent’anni, sotto la guida di Sua Maestà il Re Mohammed VI,
Condanna a morte in Pakistan. Due uomini che sei anni fa hanno violentato in gruppo una
La nazionale africana ha scelto lo storico brand per la divisa ufficiale formalwear. Se l’Italia non
Luca Parmitano, astronauta italiano di grande rilievo, si prepara a un ruolo storico nell’esplorazione spaziale. Inserito
Il ministro degli Affari Esteri marocchino, Nasser Bourita, ha ribadito che la lotta contro il terrorismo
Il caso a Nizza Monferrato il 1 marzo 2024. La Procura generale chiedeva 9 anni di
Shock e dolore oggi nel mondo dell’arte e della cultura internazionale e dei diritti delle donne