“La morte di Nawal El Saadawi rappresenta una grave perdita nella lotta per l’emancipazione delle donne. Una grande intellettuale, ribelle, che proprio partendo dal suo paese, l’Egitto, ha denunciato con forza i soprusi a cui erano e sono sottoposte le donne. Con i suoi libri ha smascherato un sistema violento e discriminatore nei confronti del mondo femminile. A causa delle sue posizioni è stata cacciata dal ministero della Salute dove lavorava. Poi ha anche dovuto lasciare il paese per sfuggire alla persecuzione della autorità religiose. Ma non si è arresa. Anche dagli Usa, ha continuato a lottare per scardinare le posizioni dell’integralismo islamista e di una società che vuole la donna ai margini. Per questo, Nawal El Saadawi merita il ricordo affettuoso e commosso di tutte le donne e non solo. Ho avuto il grande onore di conoscerla personalmente e apprezzare la sua grande forza liberale. Adesso tutti dobbiamo raccogliere e portare avanti il suo messaggio: non avere paura di dire ‘no’ all’estremismo religioso e politico”. Lo dichiara Souad Sbai, ex parlamentare Pdl.
Morte Nawal El Saadawi, Sbai: “Portare avanti la sua lotta per dire ‘No’ all’estremismo”

Latest from Blog
Si è aperta oggi a Rabat la prima edizione del Forum Internazionale dedicato all’intelligenza artificiale, alla
Il Marocco compie un passo storico nella nuova geopolitica dello spazio. Con la firma degli Accordi
Nella serata di sabato 9 maggio al Tempio di Venere, all’interno della suggestiva cornice del Parco
Dopo le recenti elezioni, Keir Starmer, leader del Partito Laburista nel Regno Unito, ha subito un
Roma si appresta ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi del 2026, portando nella Capitale
La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di La Biennale di Venezia si prepara ad aprire le porte
L’attacco missilistico lanciato il 5 maggio dal Fronte Polisario nei pressi della città di Smara, nel
Nuova escalation nel Golfo Persico, dove gli Emirati Arabi Uniti hanno denunciato un attacco coordinato condotto
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad
Di Mohamed Kendil. Non capita spesso di vedere un consenso così unanime e profondo attorno a