Israele cancella il green pass entro fine gennaio. La notizia era già stata diffusa dall’autorevole quotidiano Jerusalem post che la settimana scorsa il pensiero del Ministro delle Finanze dello Stato di Israele, Avigdor Liberman. Tramite un tweet spiegava che non c’era più alcuna “logica medica ed epidemiologica nel green pass”, idea peraltro condivisa da “molti esperti” “Quello che c’è, invece, è un impatto diretto sull’economia, sul funzionamento quotidiano (del Paese) e un contributo significativo alla diffusione del panico tra i cittadini”, aveva precisato il ministro, il quale aveva già annunciato di essere impegnato “con tutte le parti per eliminare il green pass e preservare una routine di vita normale per tutti”. Il numero di persone che contrae il virus nonostante il vaccino o la guarigione è salito alle stelle con la variante Omicron, e tale sistema dunque va cancellato. Israele ancora una volta traccia la strada ai tempi della pandemia?
Israele cancella il green pass: con Omicron si ammalano anche i vaccinati

Latest from Blog
Dopo le recenti elezioni, Keir Starmer, leader del Partito Laburista nel Regno Unito, ha subito un
Roma si appresta ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi del 2026, portando nella Capitale
La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di La Biennale di Venezia si prepara ad aprire le porte
L’attacco missilistico lanciato il 5 maggio dal Fronte Polisario nei pressi della città di Smara, nel
Nuova escalation nel Golfo Persico, dove gli Emirati Arabi Uniti hanno denunciato un attacco coordinato condotto
Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa emiratina “Wam”, il Procuratore Generale degli Emirati Arabi Uniti, Hamad
Di Mohamed Kendil. Non capita spesso di vedere un consenso così unanime e profondo attorno a
La Germania ha riaffermato la centralità dell’autonomia sotto sovranità marocchina per quanto riguarda la questione del
Quasi 88mila detenuti hanno beneficiato in Marocco del programma previsto dalla legge sulle pene alternative, nello
Il Marocco potrebbe creare fino a 1,7 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2035