DUBAI: La terza edizione dell’Amman International Film Festival, durata otto giorni, si è conclusa mercoledì con una cerimonia di premiazione dei migliori film in programma.
I Black Iris Awards si sono tenuti presso la Royal Film Commission, in Giordania, alla presenza del principe Ali Bin Al-Hussein e della principessa Rym Ali, presidente del festival.
Il premio Black Iris per il miglior lungometraggio arabo è andato al film algerino “Soula”, diretto da Salah Assaad. Il film somalo “The Gravedigger’s Wife” di Khadar Ahmed ha ricevuto una menzione speciale. Il film siriano palestinese “Little Palestine”, diretto da Abdullah Al-Khatib, ha vinto il premio per il miglior documentario arabo di lungometraggio; mentre il premio per il miglior cortometraggio arabo è andato al film algerino “My Mother’s Voice”. Il cartone animato della regista francese Florence Miailhe “The Crossing” è stata votata dal pubblico come la vincitrice del Best International Film Award.
L’Amman International Film Festival 2022 si conclude con la cerimonia di premiazione

Latest from Blog
Seggi chiusi alle 18 in Germania, nel land di Sassonia-Anhalt. Le prime proiezioni assegnano il 44,5%
“Uno stato governato dal diritto, una democrazia, deve difendersi quando una religione viene strumentalizzata per attaccare
La Danimarca, membro del Consiglio di Sicurezza del’ONU, rafforza il proprio sostegno al Piano di autonomia
Conoscere è il primo passo per prevenire. Un confronto con istituzioni, esperti e territorio per parlare
Un ulteriore prestigioso riconoscimento è stato conferito al prof. Francesco Barone. Questa volta da parte del
Il Parlamento italiano si prepara a discutere una serie di nuove misure legislative promosse dalla Lega,
In Italia la percentuale di donne in possesso di licenze di pilotaggio per aeromobili si attesta
Mentre RAM celebra quest’anno il suo 60° anniversario, Just Planes ha presentato l’ultima aggiunta alla flotta
As RAM celebrates its 60th Anniversary this year, Just Planes featured the airline’s newest addition the
Una donna con doppia cittadinanza finlandese e russa, oggi residente in Finlandia, è stata incriminata per