Quirinale – I leader degli altri partiti “li sento tutti i giorni, è il mio dovere, è il mio lavoro. Porto dei nomi, ascolto. Non penso che il centrodestra che presenta decine di milioni di italiani debba dimostrare niente a nessuno e che solo a sinistra vi siano profili morali e istituzionali in grado di aspirare alla più alta carica dello Stato. La via maestra rimane sempre quella che i numeri, il consenso popolare e trent’anni di storia politica ci chiedono”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, arrivando alla Camera. “Non capisco come a sinistra, anche a fronte di nomi come il presidente del Senato, ex presidenti del Senato, ministri, ambasciatori, giudici, governatori, non vada mai bene nessuno. Noi continuiamo con umiltà, pazienza e sobrietà a fare proposte di livello, anche perché a sinistra un nome non l’ho sentito”, aggiunge Salvini. “Noi abbiamo fatto proposte in Parlamento, pubbliche. Le proposte per il Quirinale non si fanno sui giornali, nei retroscena”, ha aggiunto. Casini? “Proposto da sinistra, è stato eletto con il Pd”. A chi lo incalza dicendo che prima Casini è stato eletto anche con il centodestra, il segretario del Carroccio ha risposto laconico: “Appunto”, mentre su Draghi ha confermato: “è prezioso li dove è”.
Quirinale, Salvini: “Da sinistra un nome ufficiale non l’ho ancora sentito, proposte non si fanno sui giornali”

Latest from Blog
Il Marocco si afferma come nuova principale potenza industriale del continente africano, superando per la prima volta
In occasione della Giornata dell’Africa, il ministro degli Affari Esteri del Marocco, Nasser Bourita, ha evidenziato
da Gerardo Marco Bencivenga C’è un filo sottile – e ad alta tensione – che lega
Grande successo per il Convegno Scientifico Internazionale della SSML Salerno “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber
In diverse città della Tunisia sono scoppiate proteste popolari contro la presenza crescente di migranti irregolari
All’UPMC Hillman Cancer Center San Pietro FBF arriva una delle tecnologie più avanzate al mondo per
La Francia ha ribadito che “il presente e il futuro del Sahara fanno parte della sovranità
La ministra della Transizione Energetica e dello Sviluppo Sostenibile, Leila Benali, ha affermato martedì alla Camera
La ministre de la Transition énergétique et du développement durable, Leila Benali, a affirmé, mardi à
Si è aperta a Rabat la seconda Conferenza ministeriale sul mantenimento della pace negli ambienti francofoni,