Renato Cortese nominato a capo dell’ufficio ispettivo del Viminale – Il Consiglio dei ministri “ha deliberato il rientro dalla posizione di disponibilità del dirigente generale di pubblica sicurezza Renato Cortese, per il conferimento delle funzioni di Direttore dell’Ufficio centrale ispettivo del Ministero dell’interno”. Cortese, notissimo per avere arrestato l’imprendibile boss di Cosa nostra Bernardo Provenzano, ma anche mafiosi del calibro di Giovanni Brusca e Gaspare Spatuzza, era stato rimosso dall’incarico di questore di Palermo dopo la condanna in primo grado per il caso del trattenimento e dell’espulsione dall’Italia di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Muktar Ablyazov, e della figlia Aula. Condanna poi ribaltata nel processo d’appello, nel quale è stato assolto con formula piena.
Un riscatto anche morale che è arrivato anche con il conferimento della cittadinanza onoraria di Palermo.
Nello specifico a giugno di quest’anno è arrivato il verdetto d’appello: assolto “perché il fatto non sussiste”. Cortese e gli altri imputati – tra cui Maurizio Improta, anche lui rimosso dal precedente incarico dopo il primo verdetto e in seguito all’assoluzione nominato questore di Trento – hanno visto così riconosciuta l’innocenza.
Renato Cortese nominato a capo dell’ufficio ispettivo del Viminale
Latest from Blog
Il Marocco si afferma come nuova principale potenza industriale del continente africano, superando per la prima volta
In occasione della Giornata dell’Africa, il ministro degli Affari Esteri del Marocco, Nasser Bourita, ha evidenziato
da Gerardo Marco Bencivenga C’è un filo sottile – e ad alta tensione – che lega
Grande successo per il Convegno Scientifico Internazionale della SSML Salerno “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber
In diverse città della Tunisia sono scoppiate proteste popolari contro la presenza crescente di migranti irregolari
All’UPMC Hillman Cancer Center San Pietro FBF arriva una delle tecnologie più avanzate al mondo per
La Francia ha ribadito che “il presente e il futuro del Sahara fanno parte della sovranità
La ministra della Transizione Energetica e dello Sviluppo Sostenibile, Leila Benali, ha affermato martedì alla Camera
La ministre de la Transition énergétique et du développement durable, Leila Benali, a affirmé, mardi à
Si è aperta a Rabat la seconda Conferenza ministeriale sul mantenimento della pace negli ambienti francofoni,