La Tunisia ha annunciato oggi il lancio riuscito del suo primo satellite nello spazio.
Il direttore della Talnat Company, situata nel governatorato di Sfax, Yousri Chtourou ha affermato che il primo satellite, sviluppato con esperienza e competenze tunisine, è stato lanciato tramite la navicella spaziale russa “Soyuz 2” da una base in Kazakistan, sottolineando che “è stabile in orbita a una distanza di 550 km dalla superficie della Terra”.
Chtourou ha confermato che il lancio del satellite è stato il culmine di 3 anni di lavoro continuo, e ha aggiunto che “Il lancio di questo satellite è una prima fase alla quale ne seguiranno altre con il posizionamento di altri satelliti nel futuro”.
La missione di questo satellite tunisino durerà dai cinque ai sette anni, durante i quali coprirà le “aree bianche”, ovvero zone della Terra non coperte fino ad oggi, circa il 90 percento.
Va notato che da qui fino all’anno 2023 più di 70 miliardi di elementi IoT devono essere espansi tramite identificatori singoli per trasmettere e ricevere dati utili regolarmente e in modo indipendente in tutte le parti del mondo.
La data di lancio del satellite tunisino (Challenge-One) era prevista per il 65mo anniversario dell’indipendenza, ma le condizioni climatiche lo hanno impedito, quindi la partenza è stata rinviata al 22 marzo.
Il satellite tunisino ha rappresentato una sfida importante per la Tunisia che entra per la prima volta nel mondo delle industrie spaziali con efficienze locali e un costo contenuto, che non ha superato i 350mila dollari.
Il satellite “Challenge One” sarà utilizzato nel campo delle telecomunicazioni e di Internet e include una tecnologia avanzata per il monitoraggio meteorologico e degli effetti dell’inquinamento.
La Tunisia lancia il suo primo satellite

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