Convegno Scientifico Internazionale della SSML Salerno “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber security: scenari economico-finanziari, guerre informatiche e risk management nell’era della guerra ibrida”

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Grande successo per il Convegno Scientifico Internazionale della SSML Salerno “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber security: scenari economico-finanziari, guerre informatiche e risk management nell’era della guerra ibrida” Si è svolto nelle giornate del 22 e 23 maggio presso la sede della SSML SALERNO a San Cipriano Picentino (SA), in Piazza Umberto I n. 16, il Convegno Scientifico Internazionale “Economie globali, sicurezza internazionale e cyber security: scenari economico-finanziari, guerre informatiche e risk management nell’era della guerra ibrida”, promosso dalla Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Salerno. L’evento ha riunito autorevoli studiosi italiani e internazionali, rappresentanti delle istituzioni, esperti di intelligence, sicurezza, diritto, geopolitica ed economia, offrendo un’importante occasione di confronto interdisciplinare sulle grandi trasformazioni che stanno interessando il sistema globale contemporaneo. Per due giornate la sede della SSML SALERNO è divenuta un luogo privilegiato di riflessione scientifica e di dialogo internazionale sui temi della sicurezza globale, della governance digitale, della resilienza organizzativa, della protezione delle infrastrutture critiche, dell’intelligenza artificiale e delle nuove dinamiche economiche e geopolitiche che caratterizzano il panorama mondiale. L’elevato profilo scientifico dei relatori e la partecipazione di studiosi provenienti da diverse realtà accademiche hanno confermato il ruolo della SSML SALERNO quale centro di eccellenza nella formazione superiore e nella ricerca interdisciplinare sui temi della sicurezza e dell’innovazione. Ad aprire i lavori è stata la Prof.ssa Melina Allegro, Vice-Presidente e Vice-Direttore della SSML Salerno, che ha svolto anche il ruolo di moderatrice scientifica dell’intero convegno, coordinando le sessioni e favorendo il confronto tra le diverse prospettive disciplinari presenti. Nel suo intervento inaugurale, dal titolo “Formazione, leadership, resilienza e serendipity nell’economia globale digitale”, ha evidenziato come il capitale umano rappresenti la principale risorsa strategica per affrontare le sfide della contemporaneità. La relazione ha approfondito il valore della formazione continua, della leadership adattiva, della resilienza individuale e organizzativa e della capacità di valorizzare la serendipità come elemento innovativo nei processi decisionali, sottolineando come tali competenze siano oggi indispensabili per operare efficacemente in contesti caratterizzati da rapidi cambiamenti tecnologici, economici e sociali. Il primo panel, dedicato agli scenari globali ed economici, ha visto l’intervento del Prof. Massimiliano Bencardino, Professore Ordinario di Geografia Economico-Politica e titolare della Cattedra di Geopolitica Economica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno, che ha offerto una lettura approfondita delle attuali dinamiche geopolitiche ed economiche internazionali, soffermandosi sulle conseguenze delle tensioni globali, delle crisi energetiche e delle trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici mondiali. A seguire, il Prof. Aurelian Virgil Baluta, Professore Associato presso la Spiru Haret University di Bucarest, ha illustrato il rapporto tra imprenditorialità, istruzione e sviluppo nell’economia digitale, evidenziando il ruolo strategico della formazione per la crescita economica e l’innovazione. Il Prof. Alexandru Lucian Manole, Rettore dell’Università Artifex di Bucarest, ha invece presentato una riflessione comparata sugli aspetti macroeconomici che caratterizzano Romania e Italia, mettendo in luce opportunità di cooperazione e sviluppo nell’ambito europeo. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento del Prof. Hafiz Khan, Professore Ordinario presso Oxford University e West London University, che ha affrontato il tema delle crescenti incertezze vissute dalla popolazione anziana nel contesto delle crisi economiche e finanziarie generate dai conflitti contemporanei. La relazione ha evidenziato gli effetti sociali delle instabilità globali e la necessità di sviluppare strategie di tutela e inclusione per le fasce più vulnerabili della popolazione. La seconda sessione, dedicata a Intelligence, Risk Analysis e Minacce Complesse, ha affrontato alcune delle principali problematiche che interessano la sicurezza contemporanea. L’On. Souad Sbai, già Parlamentare della Repubblica Italiana e Presidente di Acmid-Donna Onlus, ha analizzato il fenomeno della radicalizzazione e le strategie di propaganda digitale riconducibili ai Fratelli Musulmani, evidenziando le possibili implicazioni per la sicurezza europea e occidentale. Il Prof. Giuseppe Ballistreri, Security Manager e titolare della Cattedra di Cyber Security II della SSML Salerno, ha approfondito il tema del risk management e della resilienza organizzativa, illustrando metodologie, strumenti e strategie operative finalizzate alla prevenzione delle crisi e alla gestione delle vulnerabilità nei sistemi complessi. Il Prof. Salvatore Vigliar, Professore Ordinario di Diritto Privato Comparato presso il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno e titolare della Cattedra di Cyber Law, ha affrontato le problematiche giuridiche connesse alla protezione dei dati personali, alla gestione del rischio digitale e all’evoluzione del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di sicurezza informatica. Nel pomeriggio il terzo panel, dedicato alla sicurezza internazionale e alla guerra ibrida, ha proposto un’ampia riflessione sulle nuove minacce che caratterizzano il contesto geopolitico globale. La Prof.ssa Elisabetta Trenta, già Ministro della Difesa della Repubblica Italiana e titolare della Cattedra di Diritto Internazionale dei Conflitti presso la SSML Salerno, ha illustrato le trasformazioni del concetto di sicurezza nazionale nell’era dell’intelligenza artificiale, delle guerre ibride e della sovranità digitale. Il Prof. Stefano Amodio, Presidente e Direttore della SSML Salerno, promotore dell’iniziativa e responsabile del coordinamento scientifico dell’evento, ha svolto un ruolo centrale nell’organizzazione del convegno e nella costruzione del dialogo tra i diversi ambiti disciplinari coinvolti. Nel suo intervento dedicato al futuro del terrorismo di matrice jihadista, ha offerto una puntuale analisi delle nuove forme di radicalizzazione, delle strategie operative delle organizzazioni estremiste e delle prospettive di contrasto sviluppate a livello nazionale e internazionale. La relazione ha evidenziato la necessità di adottare approcci integrati che coniughino intelligence, prevenzione, formazione e cooperazione internazionale per fronteggiare efficacemente le minacce emergenti. Ha completato il panel il Prof. Capitano Vincenzo Cotroneo, docente della SSML Salerno, Political Advisor e Analista della Missione Militare dell’Unione Europea Althea nell’area balcanica, che ha approfondito le minacce ibride presenti nel quadrante balcanico sud-orientale e le loro possibili implicazioni per la stabilità e la sicurezza europea. La seconda giornata del convegno è stata dedicata alle tematiche della cyber security, dell’analisi dei dati e della governance digitale. Il Prof. Hafiz Khan ha tenuto una qualificata lectio magistralis sui metodi quantitativi e sulle tecniche statistiche per l’analisi dei dati, illustrando strumenti avanzati applicabili alla ricerca scientifica, alla sicurezza informatica e ai processi decisionali complessi. Per sopraggiunti e improrogabili impegni professionali, il Prof. Alberto Accardi, titolare della Cattedra di Cyber Security della SSML Salerno, non ha potuto prendere parte ai lavori congressuali. Al fine di garantire la continuità scientifica della sessione e approfondire i temi previsti dal programma, il Prof. Giuseppe Ballistreri è intervenuto nuovamente con una seconda relazione dedicata alla cyber security e alla protezione delle infrastrutture critiche nazionali, affrontando le principali minacce informatiche che interessano i sistemi strategici del Paese, le misure di prevenzione e risposta agli attacchi cyber e le più efficaci strategie di resilienza organizzativa. L’intervento ha suscitato particolare interesse per l’attualità delle tematiche affrontate e per il taglio operativo delle soluzioni proposte. La sessione conclusiva è stata affidata al Prof. Salvatore Vigliar, che ha illustrato le più recenti evoluzioni del quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale, governance dei dati e sicurezza digitale, soffermandosi sulle implicazioni dell’AI Act e del Data Governance Act per il futuro della regolamentazione tecnologica europea e per la tutela dei diritti fondamentali nell’ambiente digitale. Le conclusioni finali, raccolte sotto il titolo “Verso una cultura integrata della sicurezza globale”, hanno evidenziato la necessità di promuovere una visione multidisciplinare capace di integrare competenze economiche, giuridiche, geopolitiche, tecnologiche e umanistiche. In un contesto internazionale caratterizzato da crescente instabilità, rapida innovazione tecnologica e minacce sempre più interconnesse, è emersa con forza l’importanza di rafforzare il dialogo tra università, istituzioni, imprese e professionisti della sicurezza per costruire modelli di sviluppo sostenibili, resilienti e orientati al futuro. L’elevata qualità scientifica degli interventi, la partecipazione attiva del pubblico e il livello del confronto sviluppato nel corso delle due giornate hanno confermato il ruolo della SSML Salerno quale punto di riferimento nazionale e internazionale per la formazione avanzata, la ricerca interdisciplinare e l’analisi delle grandi trasformazioni che interessano la sicurezza internazionale, l’economia globale e la governance digitale. La Direzione della SSML Salerno esprime il proprio ringraziamento a tutti i relatori, ai partner accademici nazionali e internazionali, agli ospiti istituzionali, agli sponsor, ai collaboratori, alle studentesse e agli studenti, e ai numerosi partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, auspicando nuove occasioni di collaborazione scientifica e di confronto internazionale sui temi strategici che caratterizzeranno il futuro delle nostre società.
Redazione
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