Il 10 agosto 2026 la governatrice del Massachusetts Maura Healey ha firmato la legge H.5595, che elimina il limite delle 24 settimane per l’interruzione di gravidanza e affida ai medici la valutazione clinica anche nelle fasi avanzate. Il provvedimento entrerà in vigore tra 90 giorni.
Cosa prevede la H.5595*
Fino ad oggi nel Massachusetts vigeva il limite delle 24 settimane, con eccezioni per salute della donna e gravi patologie fetali. Con la nuova legge quel tetto viene cancellato.
Non esiste più un termine temporale fissato dalla legge: la scelta viene rimessa integralmente alla valutazione del personale sanitario e al rapporto medico-paziente.
È uno dei provvedimenti più estensivi approvati da uno Stato americano sul tema dopo la sentenza Dobbs della Corte Suprema.
La posizione del Dipartimento Pari Opportunità della Lega
Il Dipartimento Pari Opportunità della Lega esprime netta contrarietà all’approvazione della legge H.5595.
“Eliminare ogni limite temporale significa indebolire la tutela della vita nascente e spostare una scelta etica e sociale dalla sede democratica alla stanza del singolo medico. Non è un progresso, è una deriva” dichiara il Dipartimento.
Le ragioni del nostro no:
1. Tutela della vita: Dalla 24esima settimana il feto raggiunge soglie di vitalità sempre più rilevanti. Venire meno a un limite di legge significa venire meno al dovere di tutelare il soggetto più debole.
2. Certezza del diritto: Senza paletti temporali chiari si apre a prassi disomogenee. La legge deve bilanciare i diritti, non demandare tutto a valutazioni caso per caso.
3. Sostegno reale alle donne : La vera parità si costruisce con politiche di prevenzione, sostegno alla maternità, asili nido, lavoro femminile e accompagnamento. Non azzerando ogni regola.
“Ci batteremo – conclude il Dipartimento Pari Opportunità della Lega – perché principi simili non trovino spazio anche nel nostro Paese. La tutela della vita, della donna e della famiglia deve restare al centro dell’agenda politica. Siamo e saremo dalla parte di chi difende una società che non abbandona nessuno, né chi nasce né chi deve scegliere.”
I prossimi passi
La legge entrerà in vigore a novembre 2026. Il Dipartimento Pari Opportunità della Lega seguirà l’evoluzione dell’applicazione della norma negli USA e vigilerà affinché in Italia e in Europa non si apra un dibattito in questa direzione.
Il Dipartimento rilancia l’impegno per politiche concrete a sostegno della natalità e della donna, unico vero strumento di libertà e pari opportunità.
A cura di VERONICA SANSUINI
