Saman, il fondamentalismo non si può integrare Di Souad Sbai L’ammissione di colpevolezza del padre di Saman Abbas nel nome dell’Islam, ha ricevuto la dovuta attenzione da parte dei media ma non della
Elezioni di pacificazione nazionale, svolta storica – L’importanza del risultato elettorale per la storia della Repubblica va ben al di là dei normali effetti sulla legislatura e sulla formazione del governo, si
Al Verano tombe distrutte e inaccessibili, Sbai annuncia esposto – “Neanche i defunti riposano in pace a Roma. Al Cimitero del Verano lo scenario è apocalittico: tombe distrutte, lapidi e marmi a
Violenza contro le donne, Sbai: “Oggi manifestazione all’Ambasciata d’Iran” Lo ha annunciato la giornalista impegnata nella tutela dei diritti delle donne immigrate di Simona Mambro ROMA – Oggi, 29 settembre 2022 (ore 14),
Iran, Souad Sbai: “E’ necessario manifestare per le donne davanti all’ambasciata iraniana” – La giornalista e politica invita italiani e stranieri a manifestare contro un regime che, verso le donne, si fa
Russia-Ucraina, il peggio è dietro l’angolo – La pace si allontana sempre più trovare una soluzione è diventato difficilissimo, anche se bisogna tentare sempre. Un’intervista all’arcivescovo cattolico di Mosca, monsignor Paolo Pezzi,
LEGA, A ROMA INCONTRO CON CITTADINI E CATEGORIE PROFESSIONALI. SBAI: “L’OBIETTIVO È RILANCIARE IL PAESE” – “Un incontro tra cittadini, categorie professionali e politica. Una occasione per confrontarsi e lavorare insieme per
Crisi delle bollette, serve un Governo coraggioso per superarla – Il voto ormai è vicino ed i cittadini dovranno scegliere tra una galassia di sinistra spezzettata non solo elettoralmente, ma anche sui
Ubuntu e le sabbie mobili dell’io debole In Africa, il concetto secondo cui una persona è tale attraverso altre persone, ha un fondamento altamente sociale, etico e religioso. È la parola ubuntu
Il voto dei cittadini è il fondamento della democrazia ed un voto convinto e consapevole rende liberi. Ogni costrizione anche semplicemente morale è certamente da condannare, per cui il solo sentir pronunciare