Acmid-Donna Onlus femminicidio: continuiamo a non vedere la certezza della pena

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Acmid-Donna Onlus femminicidio: continuiamo a non vedere la certezza della pena – Questa mattina si è verificata una tragedia a Ravenna, dove una donna di 41 anni di nome Giulia si è lanciata dal nono piano con sua figlia di circa sei anni e il suo cane. La madre è sopravvissuta ed è gravemente ferita, mentre la bambina e il cane sono deceduti nell’impatto. La donna ha giustificato il gesto in un lungo post su Facebook, collegandolo alle presunte violenze e aggressioni da parte del padre della bambina e lamentando la mancanza di restrizioni legali a causa dell’assenza di prove video.

Nel post, ha anche espresso disagio nei confronti della famiglia del padre della bambina, accusandoli di comportamenti inappropriati. Il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, ha espresso sgomento e tristezza per l’accaduto, offrendo le sue condoglianze alla famiglia della bambina.

In un’altra tragedia avvenuta ieri in provincia di Lecce, una giovane di 26 anni è stata trovata impiccata sul balcone della sua casa. Nonostante l’ipotesi principale sia il suicidio, gli investigatori stanno approfondendo le indagini e hanno interrogato a lungo il fidanzato della vittima. Il personale del 118 ha confermato il decesso della giovane al loro arrivo.

L’Associazione ACMID Donna Onlus è fortemente preoccupata per l’aumento della violenza sulle donne, che, non sentendosi adeguatamente tutelate, giungono a estremi come il suicidio. La depressione, purtroppo, può portare a queste tragiche situazioni. Da notare che la certezza della pena non è garantita, il che può ulteriormente influenzare il senso di insicurezza delle vittime.

Redazione

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