Il 4 novembre si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che rinnova la memoria dei Caduti e rende omaggio alle donne e agli uomini in uniforme, che operano quotidianamente al servizio della collettività e delle istituzioni.
Le celebrazioni si articoleranno in diversi momenti istituzionali e grandi iniziative di coinvolgimento del pubblico a Roma e sull’intero territorio nazionale. Il 4 novembre, a Roma, alle ore 9:00, si terrà in diretta streaming sul sito della Difesa e sui canali social, la cerimonia di deposizione di una corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, delle più alte cariche dello Stato e dei Vertici della Difesa.
Le celebrazioni proseguiranno a Firenze, dove, alle ore 11:30, in diretta streaming, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro della Difesa, presiederà la cerimonia militare.
La scelta di Firenze richiama il ruolo storico svolto dalla città durante la Grande Guerra come centro logistico e sanitario, e rinnova la memoria dei soccorsi prestati dalle Forze Armate alla popolazione durante l’alluvione del 4 novembre 1966.
Durante tutte le celebrazioni il personale della Difesa indosserà la spilla che raffigura il Myosotis, il Fiore della Memoria «non ti scordar di me», simbolo permanente del ricordo in onore dei Caduti di tutte le guerre e delle missioni internazionali di pace.
Il programma degli eventi si concluderà la sera del 4 novembre a Roma, presso il Villaggio Difesa al Circo Massimo, con “Insieme – La forza che unisce”, una serata di storie e musica dedicata alle donne e agli uomini in divisa: alle loro storie, alle loro passioni e all’impegno quotidiano al servizio del Paese. Evento che sarà trasmesso su Rai 1 a partire dalle ore 21.40. Sul palco si intrecceranno musica, spettacolo e testimonianze, con la Banda Interforze che accompagnerà dal vivo grandi artisti e attori, dando vita a un incontro tra voci, generazioni e sensibilità diverse.
