In un’atmosfera carica di valore patriottico e di profondo significato istituzionale, il Consolato Generale del Regno del Marocco a Milano ha ospitato, sabato 7 novembre 2026, un solenne incontro di dialogo e celebrazione che ha riunito i rappresentanti del tessuto associativo, della società civile insieme a una significativa rappresentanza di amici italiani del Regno. L’evento è stato promosso per commemorare due ricorrenze fondamentali nella storia contemporanea del Paese nordafricano: la Festa dell’Unità storica tappa che consacra la fine del protettorato e il completamento dell’integrità territoriale della nazione e il 61° anniversario della Marcia Verde, la straordinaria mobilitazione pacifica del 1975 che sancì il ricongiungimento delle province meridionali al Regno. L’incontro, presieduto dal nuovo Console Generale Mohammed EL ALAOUI, affiancato dai Consoli Aggiunti e da tutto il corpo diplomatico e dal personale del Consolato, ha rappresentato un momento cruciale di contatto diretto tra le istituzioni di Rabat e la comunità marocchina residente nel Nord Italia.
Nel suo discorso di apertura, il Console Generale EL ALAOUI ha espresso un caloroso benvenuto ai presenti, ripercorrendo la portata storica delle due festività e sottolineando la determinazione nel proseguire lungo la via dello sviluppo e della stabilità sotto la guida di Re Mohammed VI. Successivamente, i rappresentanti delle associazioni hanno letto un messaggio indirizzato al Sovrano a nome di tutta la comunità della circoscrizione, a cui è seguita la foto di gruppo istituzionale.
L’elemento di maggiore novità della giornata è stata la scelta del Console Generale Mohammed EL ALAOUI di rompere il rigido protocollo ufficiale per dare la parola, uno ad uno, a tutti i presidenti delle associazioni. Questa iniziativa, ampiamente elogiata dai partecipanti, ha permesso alle singole realtà di presentare le proprie attività sul territorio, trasformando l’evento in un tavolo di ascolto autentico sulle esigenze e le prospettive d’integrazione della comunità. L’incontro ha così confermato la percezione, diffusa anche negli ambienti della stampa locale e sui canali social, di un Paese rappresentato da una classe diplomatica dinamica, competente e concretamente vicina ai propri cittadini all’estero. Le celebrazioni si sono poi concluse suggellando una giornata all’insegna del dialogo interculturale, dell’unità nazionale e del consolidamento dei rapporti istituzionali in Lombardia.
Mohamed Kendil.

