Colombia – Nella tarda serata di sabato 23 ottobre la Policia Nacional Colombiana ha arrestato a Turbo, dipartimento di Antioquia, Dairo Antonio Úsuga David conosciuto col soprannome di Otoniel, capo del
maggiore cartello di narcotraffico del paese il cosiddetto “clan del Golfo”.
Sulla testa di “Otoniel” il governo colombiano aveva posto una taglia di 3 miliardi di pesos colombiani e quello statunitense di 5 milioni di dollari.
Già da due settimane la polizia aveva localizzato la posizione di “Otoniel” nel nord di Urabà, Anqtioquia, nonostante il ricercato non utilizzasse alcuno strumento di comunicazione moderno, proprio per evitare di
essere localizzato.
Il giorno 22 ottobre è scattata la cosiddetta “Operazione Osiris” che aveva appunto lo scopo della cattura del narcotrafficante, comprendente più di 300 uomini e 22 elicotteri che, grazie anche all’ausilio di
immagini satellitari hanno trovato “Otoniel” che era nascosto, da solo, in una macchia della giungla dell’Urabá antioqueño.
Il portavoce della polizia colombiana ha affermato che al momento della cattura “Otoniel non si è spaventato, ha mantenuto la calma e si è fatto identificare senza problemi”, quindi con un aereo speciale è
stato trasportato nel carcere di Bogotà dove resterà in attesa del processo per omicidio, associazione a delinquere, sequestro di persona, traffico illegale di armi e narcotraffico oltre ad una richiesta di
estradizione da parte degli Stati Uniti.
Colombia: Arrestato uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo

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